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Comune di Canale d'Agordo

Provincia di Belluno - Regione del Veneto


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IMPOSTA DI SOGGIORNO

INFORMATIVA AI CITTADINI


L'IMPOSTA DI SOGGIORNO

 

Istituita con Regolamento Comunale approvato con Deliberazione Consiliare n. 36 in data 31.10.2018.

Che cos'è l'Imposta di Soggiorno

Presupposto dell’imposta è il pernottamento in qualunque tipo di strutture ricettive (come definite dalla legge regionale in materia di turismo e di attività agrituristiche) situata nel territorio del Comune di Canale d’Agordo.

 Chi paga

Soggetto passivo dell’imposta è chi pernotta nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere situate nel territorio del Comune di Canale d’Agordo.

 Obblighi del gestore

I gestori delle strutture ricettive ubicate nel Comune di Canale d’Agordo sono tenuti:

1. ad informare, in appositi spazi collocati presso la propria struttura ricettiva, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno

  • Informativa ospiti in lingua italiana
  •  English Information for guests
  •  Information fuer deutsche Gaeste

 

2. a riscuotere l’imposta, rilasciando quietanza all'ospite, mantenendo una copia della stessa nella propria struttura ricettiva. La quietanza può essere una semplice ricevuta nominativa rilasciata al cliente, oppure l’importo dell’imposta può essere inserito nella ricevuta fiscale/fattura indicandolo come “operazione fuori campo IVA”. Nel caso di rifiuto alla corresponsione dell’imposta da parte dell’ospite, il gestore provvederà a compilare il Modulo B con i dati del cliente che omette di effettuare il pagamento. Tale modulo andrà allegato, in copia, alla dichiarazione riferita a ciascun periodo dell’anno d’imposta.

 

3. ad effettuare il versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno al Comune di Canale d’Agordo entro quindici giorni dalla fine di ciascun periodo infrannuale , in cui è suddiviso l’anno d’imposta, così stabilito:

- 1° periodo dal 1° gennaio al 30 aprile;

- 2° periodo dal 1° maggio al 30 settembre;

- 3° periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre;

con la seguente modalità:

  • bonifico bancario sul conto di tesoreria del Comune di Canale d’Agordo presso la CASSA CENTRALE BANCA DELLE CASSE RURALI TRENTINE CASSA RURALE VAL DI FASSA E AGORDINO - AGENZIA DI CANALE D’AGORDO, Iban: IT 43 B 02008 11725 000104287582 indicando nella causale: nome struttura ricettiva, codice fiscale o Partita IVA, Imposta di Soggiorno, periodo n. _____ anno solare _______;
  • Eventuali altre modalità di pagamento attivate dall’Amministrazione Comunale.

4. A      dichiarare al      Comune di Canale d’Agordo, entro 15 giorni dalla fine di ciascun periodo      (tramite compilazione ed invio dei Moduli C-D-E-) il numero di coloro che hanno      pernottato presso la propria struttura e il numero delle presenze imponibili      ed esenti a norma dell’art. 5 del Regolamento dell'Imposta di Soggiorno.      La dichiarazione va comunque presentata anche se per il periodo      considerato non ci sono stati pernottamenti.

5. a richiedere      al cliente la compilazione della dichiarazione di esenzione dall’imposta (Modulo A), che va allegata alla      dichiarazione da trasmettere al Comune.

6. a      presentare,      annualmente (entro il 30 gennaio dell'anno successivo a quello di      riferimento) al Comune di Canale d’Agordo il "Modulo 21" relativo al Conto della Gestione. Si precisa a riguardo che il      gestore della struttura ricettiva si qualifica come agente contabile di      fatto nei confronti del Comune in relazione al materiale maneggio di      denaro pubblico ed è conseguentemente tenuto alla resa del conto.

Le tariffe

L’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia di tutte le strutture ricettive. Per tali strutture la misura è definita in rapporto alla loro classificazione, così come disposta dalla normativa regionale in materia di turismo e di attività agrituristica, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime, nonché del conseguente valore economico/prezzo del soggiorno.

 

Quanto si paga – Tariffe

L’imposta è applicata fino ad un massimo di 30 pernottamenti consecutivi per persona/per anno secondo le tariffe stabilite e approvate dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 53 del 07.11.2018.

 

Quando si paga

I soggetti che pernottano nelle strutture ricettive del Comune di Canale d’Agordo (soggetti passivi) al termine di ciascun soggiorno, corrispondono l’imposta al gestore della struttura che li ha ospitati. Quest’ultimo provvede alla riscossione dell’imposta (rilasciandone quietanza ai clienti) ed al successivo versamento al Comune.

La quietanza può avere due forme:

  • rilascio di una semplice ricevuta nominativa, da rilasciare al cliente (mantenendone una copia per la struttura ricettiva)

Oppure

  • inserimento dell’importo relativo all’imposta all'interno della ricevuta fiscale/fattura, indicandolo come “operazione fuori campo IVA”.

 

Casi di esenzione

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

  1. i residenti del Comune di Canale d’Agordo
  2. i minori fino al 13° (tredicesimo) anno di età
  3. gli appartenenti alle forze dell’ordine e della protezione civile che pernottano per esigenze di servizio;
  4. i volontari della protezione civile provinciale, regionale e nazionale gli  appartenenti alle associazioni di volontariato in caso di calamità e grandi eventi individuati dall’Amministrazione:
  5. e i lavoratori dipendenti che soggiornano nel Comune di Canale d’Agordo per motivi di lavoro;
  6. gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico a gruppo.

 

Scadenze da ricordare per il gestore

 

Data scadenze per Versamenti

Data scadenze per Dichiarazione

Periodi

15 maggio (anno in corso)

15 maggio (anno in corso)

15 ottobre (anno in corso)

15 ottobre (anno in corso)

15 gennaio (anno successivo)

15 gennaio (anno successivo)

 

Sanzione per chi non paga l'imposta

Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta da parte dell’ospite della struttura (soggetto passivo) si applica la sanzione tributaria, nella misura del 30%, (prevista dall’art. 13 del D.Lgs. 471/97), nonché gli interessi calcolati secondo le norme in vigore, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.

 

Sanzioni a carico del gestore della struttura

Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione, alle prescritte scadenze, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 100,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Leg.vo 267/00.

Per la violazione dell’obbligo di informazione alla clientela si applica al gestore della struttura ricettiva la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 100,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/00.

 

Rimborsi

  1. Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto entro cinque anni decorrenti dal giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione, così come previsto dall’art. 1 - comma 164 - della L.296/06. 
  2.   Nei casi di versamento dell’imposta di soggiorno da parte del gestore della struttura ricettiva, in eccedenza rispetto al dovuto, l’eccedenza può essere recuperata mediante compensazione con i pagamenti dell’imposta stessa che dovrà essere effettuata alle prescritte scadenze. La richiesta di compensazione deve essere presentata almeno quindici giorni prima della scadenza del termine per il versamento.
  3. Non si procede al rimborso dell’imposta per importi pari o inferiori a € 12,00.

INFORMAZIONI UTILI E REGOLAMENTO

IN FASE DI PRIMA APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO GLI OBBLIGHI STRUMENTALI ALL’ESAZIONE DEL TRIBUTO, POSTI A CARICO DEL GESTORE, SONO ASSOLTI IN MODALITA’ CARTACEA E/O ELETTRONICA NEI TERMINI SOPRA INDICATI.

A REGIME I GESTORI DI STRUTTURE RICETTIVE HANNO L’OBBLIGO DI DICHIARARE I PERNOTTAMENTI IMPONIBILI, AI FINI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO, UTILIZZANDO IL PORTALE CHE VERRÀ ATTIVATO DAL COMUNE. PER AUTENTICARSI VERRANNO FORNITE DALL’UFFICIO TRIBUTI LE CREDENZIALI DI ACCESSO (USERNAME E PASSWORD).

Per ogni altra informazione utile si rimanda a:
Regolamento dell’Imposta di Soggiorno

Informazioni e contatti:

Ufficio Tributi

Responsabile del procedimento Stefano Pasquali
Piazza Papa Luciani n.1 - 32020 Canale d’Agordo
tel. 0437.503007
Mail: tributi.canale@agordino.bl.it

Pec: comune.canale.bl@pecveneto.it

A chi interessa:

Interessa tutti gli ospiti che pernottano a Canale d’Agordo in strutture ricettive.
Interessa anche i gestori delle strutture stesse.

 

Allegati Notizia

Data ultimo aggiornamento: 07/12/2018
Piazza Papa Luciani, 1 - 32020 Canale d'Agordo (BL) -- +39 0437 590323 - Fax +39 0437 590221
P. iva 00173090259
PEC: comune.canale.bl@pecveneto.it